INDICATORI DI PERFORMANCE

Perfetti per sportivi e persone attive

Il crescente interesse per il monitoraggio in tempo reale di parametri biologici, attivazioni muscolari ed in generale di indicatori di performance durante l’attività fisica costituisce un forte impulso alla ricerca di soluzioni consumer capaci di integrare sensori e parte tessile.

La richiesta di tali dispositivi, nell’ambito del miglioramento della performance sportiva e della rieducazione motoria, ha stimolato la ricerca nel settore degli smart textile con l’obbiettivo di sviluppare soluzioni in grado di fornire biofeedback e valutazioni di asimmetria e variabilità del gesto.


MICROGATE
e la “Libera Università di Bolzano” ...

si pongono con questo progetto l’obbiettivo di creare dei tessuti intelligenti che possano fornire informazioni relativamente ai seguenti parametri

POTENZA
EROGATA

dai principali gruppi muscolari degli arti inferiori

COERENZA DEL
TIMING

di attivazione muscolare

CONCENTRAZIONE
DEL LATTATO

in tempo reale nei diversi distretti muscolari durante il movimento

Il gruppo di ricerca confida di poter conseguire il risultato attraverso l’utilizzo delle seguenti tecnologie


Gli obiettivi del progetto STEX sono


la creazione di uno smart textile che possa fornire tutte o in parte le informazioni misurabili dei sensori descritti;


la produzione di capi di vestiario che possano fornire in real time, indicatori di efficienza biomeccanica e metabolica.

Il Progetto

Durata e Budget

Il progetto ha una durata di 3 anni (1° gennaio 2019 – 31 dicembre 2021).

Il budget totale è di €568,711.22 con una sovvenzione pubblica così divisa:

  • finanziamento europeo sottoforma di fondi europei per lo sviluppo regionale FESR, €212,361.57;
  • contributo statale €148,653.1;
  • contributo della provincia Autonoma di Bolzano €63,708.46.

Partner

Il progetto è guidato da MICROGATE, azienda leading partner, e vede la partecipazione oltre che dell’Università di Bolzano, di 3 aziende del territorio alto-atesino:

  • Texmarket, specializzata nella produzione di abbigliamento sportivo personalizzato;
  • Micro Photon Devices per la consulenza sulla sensoristica ottica del single-photon counting;
  • Pro Motus per l’esperienza nei test funzionali in movimento e negli attuali indicatori di performance più utilizzati.
  • Università di Verona Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento per l'esperienza nella fisiologia dello sport e dell'esercizio fisico.


Avanzamento del Progetto

  • 29 Marzo 2021Nuovo design del sensore printable

    È proseguito lo sviluppo del sensore resistivo stampabile che presenta ora un nuovo design a ferro di cavallo, che consente una misura più stabile e accurata della variazione di resistenza (foto1). Il gruppo UNIBZ ha testato elettro-meccanicamente tale sensore su sei diversi tipi di tessuto, forniti dall’azienda partner di progetto TEXMARKET (foto2). Le prime valutazioni sono state poi condotte in un setup che simulava le condizioni di utilizzo in ambito sportivo: il sensore è stato applicato su di un tessuto indossato da un soggetto come cintura a livello del tronco (foto 3 e 4). I primi risultati sono incoraggianti: la variazione di resistenza sembra seguire la frequenza respiratoria (foto 5). Sarà tuttavia necessaria una robusta analisi e caratterizzazione del segnale per sviluppare un algoritmo che permetta di filtrare il rumore dovuto a movimenti concorrenti e/o alla voce.
  • 30 Settembre 2020Primi prototipi di sensori printable

    Nel mese di settembre 2020 il gruppo UNIBZ ha realizzato i primi prototipi di sensori printable con la tecnica di stampa serigrafica ed ha eseguito i primi test elettromeccanici necessari per caratterizzare gli inchiostri conduttivi che verranno impiegati per la relazione dei sensori di deformazione stampati. Questo è un importante passo per arrivare alla produzione di sensori di deformazione da utilizzare per la misura della frequenza respiratoria e di biosensori di gas per la rilevazione della concentrazione dell’ammoniaca nel sudore che si è vista essere un marcatore più efficace rispetto al lattato.

    Nel video è possibile osservare gli effetti della deformazione imposta al sensore in termini di comparsa di microfratture e la successiva fase di recovery con la chiusura delle stesse.

  • 31 Agosto 2020Nuovo Sensore Inerziale

    Lo staff MICROGATE, grazie alla collaborazione con PROMOTUS e l’Università di Verona nelle vesti della Dott.ssa Silvia Pogliaghi, ha deciso di provare a valutare un altro sensore integrabile in un tessuto per misurare variabili biomeccaniche legate al cammino, alla corsa e in generale alla performance muscolare. Si tratta di un sensore inerziale triassiale ovvero che fornisce la misura su tre assi di accelerazione, velocità angolare e inclinazione rispetto all’asse terrestre, grazie all’integrazione di tre elementi: accelerometro, giroscopio e magnetometro (anche detto MIMU da Magneto-Inertial Measurement Unit). I sensori MIMU possono infatti garantire la misura di importanti parametri di postura dinamica e stimare la cinetica del movimento. MICROGATE e UNIBZ ringraziano PROMOTUS per aver affiancato lo staff dedicato al progetto nell’esecuzione di test presso la loro struttura.